Che cos’è e come si manifesta                                                    

Nel Disturbo d’Ansia di Separazione si prova un’ansia esagerata rispetto al livello di sviluppo nel momento in cui ci si separa dalle principali figure di riferimento o ci si allontana da casa.
Anche il solo pensiero dell’allontanamento è fonte di grande disagio. Il soggetto può temere che durante la separazione possano capitare eventi spiacevoli e imprevisti come smarrirsi o essere rapiti o che alla figura di attaccamento possa accadere qualcosa di dannoso (incidente, morte, malattia improvvisa). Al disagio connesso al distacco, o al solo pensiero di esso, si associano spesso fastidiosi disturbi fisici come mal di testa, dolori di stomaco, nausea o vomito.
Chi soffre di questo disturbo è riluttante a stare solo o ad allontanarsi da casa, o andare in luoghi senza la compagnia di una persona significativa. Non è una prerogativa dell’infanzia, anche se è più comune nei bambini, in cui spesso il sintomo principale è il rifiuto della scuola. I bambini con ansia di separazione tendono ad essere tristi e sofferenti lontani dai familiari, chiedono di telefonare ai genitori e di essere riportati a casa.

Trattamento
L’intervento di prima scelta nel disturbo d’ansia di separazione è la terapia cognitivo comportamentale attraverso cui il soggetto può mettere in discussione i timori principali correlati alla separazione dalle figure di attaccamento, può imparare con specifiche tecniche a gestire gli stati d’ansia e può abituarsi alla separazione attraverso un distacco graduale fino ad arrivare a tempi di separazione congrui con l’età anagrafica per promuovere uno sviluppo sano dei rapporti extra familiari. Questo tipo di intervento tecnico non può prescindere da un’osservazione delle dinamiche familiari nella prospettiva della teoria dell’attaccamento, è infatti indispensabile comprendere i meccanismi relazionali di mantenimento del disturbo: il terapeuta ha il compito di promuovere all’interno della famiglia uno stile di attaccamento sicuro che offra la necessaria base di serenità e di sostegno da cui potersi temporaneamente separare.

Per sapere di più sull’argomento                                                                                                                    

American Psychiatric Association, 2014. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Quinta edizione. DSM-5. Milano: Raffaello Cortina Editore

Attili G., 2001. Ansia da separazione e misura dell’attaccamento normale e patologico.  Edizioni Unicopli

Kearney C.A., Albano A.M., 2010. Quando i bambini rifiutano la scuola. Una guida alla terapia cognitivo-comportamentale. Ed. Franco Angeli.

http://effectivechildtherapy.org/